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PIANO DIRITTO ALLO STUDIO

Anno scolastico 2011-2012

         Viene sottoposto alla votazione del Consiglio comunale di Figino Serenza il Piano per il Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2011/12 (legge regionale n. 31/1980) redatto dall’Amministrazione.

         Il percorso che ha portato alla redazione del presente documento è stato segnato dai significativi tagli intercorsi sulla parte corrente del bilancio, dato ancor più preoccupante se si guarda alla prospettiva del prossimo anno scolastico. L’Amministrazione comunale, tuttavia, ritiene di aver compiuto ogni sforzo per operare un risparmio senza di fatto svilire la natura del Piano per il Diritto allo Studio: si è cercato in tutti i modi di evitare sprechi e di ottimizzare i servizi, evitando di influire il meno possibile sulla natura stessa del documento, che è teso a garantire la qualità della scuola e dei servizi ad essa correlati.

         L’Amministrazione, consapevole del ruolo fondamentale che la scuola dell’infanzia ricopre all’interno del nostro Comune e della qualità della sua proposta didattica, conferma la convenzione con la “Fondazione Giardino dell’infanzia”, nella veste assunta lo scorso anno che ha in realtà stabilito una duplice convenzione, una con la scuola dell’infanzia, per una somma di 119.025 euro, e una con il nido, per una somma di 16.500 euro, per il contenimento delle rette. Per la stessa Fondazione viene stanziata la somma di 18.000 euro come contributo per il pagamento delle utenze di acqua e gas. A tal proposito è da sottolineare il risparmio che ci si augura di ottenere grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici e che sono diventati operativi a partire dal mese di ottobre. Per sgombrare il campo da ogni possibile polemica, l’Amministrazione ribadisce con forza la sua volontà di sostenere questa importante istituzione; gli assessorati competenti hanno voluto sottolineare la natura dell’impegno economico che ciò comporta, perché tutti ne siano consapevoli e, conseguentemente, sempre più responsabili.

         Come per i precedenti anni scolastici, vengono concessi contributi per l’innovazione educativa e didattica all’Istituto Comprensivo, per i plessi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Si è ritenuto opportuno dare continuità ai progetti educativi di plesso, contribuendo a finanziare attività di vario genere: musicale, teatrale, ambientale, linguistica, sportiva. Proprio su questi capitoli di spesa si è cercata con la scuola una condivisione attenta, volta a valorizzare la qualità e ad evitare ogni spreco.

         Il mese di settembre ha visto la restituzione della struttura della palestra a scuola e associazioni:  si è ritenuto opportuno confermare il progetto di educazione motoria con un contributo pari a 4.960 euro e con la conferma di esperti a supporto di tale attività. L’Amministrazione sottolinea positivamente in questo ambito la collaborazione ricevuta dalle associazioni sportive del territorio. L’offerta formativa in questo ambito è stata ampliata con il progetto di nuoto per le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria, le cui spese sono condivise da Amministrazione e famiglie. Tale attività ha infatti avuto, lo scorso anno scolastico, un riscontro molto positivo da parte degli utenti e delle loro famiglie.

         Nell’ambito dell’adesione del nostro comune al consorzio del Parco della Brughiera Briantea, l’Amministrazione sostiene gli interventi di educazione ambientale nelle scuole, contribuendo a coprire la parte di spesa non sostenuta dal consorzio. L’Amministrazione accoglie nuovamente con favore l’intervento della società Sud Seveso Servizi che offre alle classi quinte della scuola primaria un progetto ben articolato volto ad un utilizzo più consapevole della risorsa idrica.

         L’Amministrazione comunale ribadisce il suo apporto al progetto di consulenza e di sostegno psicologico  rivolto alle famiglie e agli studenti per tutti i plessi scolastici, introducendo una nuova figura di consulente sui plessi della scuola dell’obbligo e mantenendo la stessa sul plesso della scuola dell’infanzia.

         L’attività di invito e di promozione alla lettura, che nasce da un lavoro serio e appassionato della Biblioteca comunale e da una proficua collaborazione con tutti i plessi scolastici del nostro territorio, vede impegnata l’Amministrazione ad impegnare una somma di 4.060 euro.

         È stata altresì stanziata per i plessi dell’Istituto Comprensivo una somma di 10.446 euro per l’acquisto di materiali e sussidi a sostegno dell’attività didattica.

         Viene confermato l’impegno dell’Amministrazione per agevolare la partecipazione alla vita scolastica dei soggetti diversamente abili o con problematiche educative particolarmente evidenti. Gli assessorati competenti si sono impegnati ad erogare contributi significativi per garantire la presenza di personale qualificato addetto alla cura di questi soggetti deboli presso le scuole del nostro territorio. L’assistenza educativa viene garantita anche ai ragazzi diversamente abili residenti nel comune ed inseriti nelle scuole di altri comuni. Per questo ambito la somma messa a disposizione dall’Amministrazione comunale è pari  a 31.065 euro.

         L’Amministrazione, attraverso questo piano, si impegna nuovamente a finanziare lo spazio compiti e le attività ludico-ricreative  svolti presso il C.A.G., riconoscendone la competenza e il prezioso lavoro svolto sul territorio per i ragazzi di età compresi nella fascia della scuola primaria e secondaria di primo grado. La somma impegnata dall’Amministrazione è pari a 26.456 euro. A tal proposito  si evidenzia che è stata chiesta una maggior contribuzione da parte degli utenti: si tratta di una somma che, pur contribuendo all’abbattimento delle spese, mantiene di fatto una natura poco più che simbolica ed è soprattutto indirizzata ad accrescere nelle famiglie la consapevolezza della qualità del servizio proposto.

         Il servizio di refezione scolastica è stato garantito a tutte le famiglie che ne abbiano fatto richiesta e mantiene un significativo numero di utenti, soprattutto nella scuola primaria. Tale servizio si avvale  anche quest’ anno della collaborazione di alcuni volontari, supporto divenuto indispensabile alla luce dei tagli subiti dal personale docente in merito alle ore a disposizione per questo tipo di servizio. La presenza dei volontari garantisce un risparmio molto significativo per l’Amministrazione e, in ultima analisi, per le famiglie che non si sono viste aumentare il costo del buono pasto.  Ai volontari l’Amministrazione offre il buono pasto, che l’Amministrazione ha ottenuto da Sodexo ad un costo simbolico di € 1 a pasto, ed ha per loro stipulato una assicurazione a copertura di eventuali infortuni. Si porta a conoscenza che l’appalto con Sodexo è in scadenza alla fine del corrente anno scolastico; per il prossimo e per quelli a seguire dovranno essere prese in considerazione molte variabili, volte soprattutto ad offrire un servizio sempre migliore e una qualità del cibo valutata con sempre maggiore attenzione.

         Anche il servizio di trasporto scolastico è stato garantito a tutte le famiglie che ne abbiano fatto richiesta. Si è cercato di proseguire il percorso intrapreso lo scorso anno volto a produrre un risparmio attraverso la razionalizzazione e l’ottimizzazione del servizio stesso. Purtroppo, per motivi differenti, il risparmio reale è stato minore di quello auspicato. Si stanno prendendo in considerazione altre modalità per trovare una soluzione che comporti una minore spesa; anche in sede di commissione, che ha valutato il presente piano, sono state avanzate interessanti proposte che verranno attentamente verificate.

         Intanto, durante il corrente anno scolastico, verrà proposto in via sperimentale un progetto di pedibus: siamo consapevoli che tale soluzione non potrà risolvere alla radice il problema relativo al costo dei trasporti; essa ha tuttavia una valenza educativa sia sul piano sociale, sia su quello della salute  nella quale l’Amministrazione crede profondamente.

         Si confermano gli interventi per garantire le attività di pre-scuola alla scuola primaria. Per questo servizio è stato chiesto un contributo una tantum  alle famiglie, quantificato in € 100.

         In attuazione della legge regionale n. 19 del 6 agosto 2007, l’Ufficio Servizi alla Persona, in collaborazione con gli assessorati competenti,  si è prodigato per garantire alle famiglie con modeste condizioni di reddito la possibilità di accedere ai benefici previsti dalla Regione (Dote Scuola); tali iniziative sostituiscono i contributi erogati dallo stesso ente in altra forma (contributi per i libri di testo, borse di studio regionali). L’Ufficio, di cui sottolineiamo la disponibilità a coadiuvare le famiglie in questa richiesta (Regione Lombardia indica come modalità di accesso la presentazione on-line da parte delle famiglie richiedenti che, spesso, si trovano in difficoltà ad utilizzare questo canale) ha trattato e inoltrato al Protocollo regionale un totale di 75 domande, a fronte delle 79 dell’anno precedente. 

         Da ultimo, l’Amministrazione comunale si augura che possa trovare seguito l’iniziativa della signora Maura Caravà denominata Progetto Aldo Radice.  Se ben recepito e programmato dalla scuola secondaria di primo grado tale progetto permetterà ai ragazzi di conoscere un settore tanto importante per la tradizione e l’economia del nostro territorio quale è quello della lavorazione del legno.

 

 

Figino Serenza, 29 novembre 2011

 

Gli assessori competenti

 

Giuseppina Romina Porro                                                               

Assessore alla Pubblica Istruzione                                                        

 

Giancarlo Livio

Assessore ai Servizi alla Persona

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